Monica Vitti a Monterano

Maria Luisa Ceciarelli questo il vero nome di una delle attrici che hanno fatto la storia del cinema italiano: Monica Vitti. Per i conoscitori dei dintorni di Canale Monterano, il cognome Ceciarelli richiamerà sicuramente alla mente il vicino paese di Manziana in cui le sue zie gestivano la nota Villa Giulia che negli anni ha accolto personalità e artisti provenienti da tutto il mondo (stando anche a quanto contenuto nel libro “L’inferno immaginario di Federico Fellini”) .
Ma oggi ho il piacere di presentarvi un film girato a Monterano che la vede protagonista insieme a Tony Curtis: sto parlando de “La cintura di castità“, film del 1967 diretto da Pasquale Festa Campanile. Continua a leggere

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Orson Welles e Tomas Milian protagonisti a Monterano

Le sorprese quando si parla di cinema a Monterano non mancano mai. Oggi vi parlerò di un film molto particolare “Tepepa”, diretto da Giulio Petroni nel 1969. Fra i protagonisti (nel film antagonisti) spiccano sicuramente Orson Welles e Tomas Milian. Tra loro in realtà sul set non sembra ci fosse molta empatia: mentre Milian vedeva in Welles un maestro, quest’ultimo sembra avesse non proprio buone parole per l’attore cubano.

La pellicola è considerata uno dei pilastri del genere spaghetti western ed è resa ancora più suggestiva grazie alla colonna sonora di Ennio Morricone: tra le diverse scene con sorpresa compaiono le rovine dell’antica Monterano, per l’occasione trasformate in un rifugio di fortuna. Continua a leggere

Primo anniversario dell’uccisione di Umberto I: anche Canale Monterano presente alla cerimonia romana

Il 29 luglio del 1900, a Monza , Re Umberto I veniva ucciso con tre colpi di pistola esplosi dal giovane anarchico Gaetano Bresci. Nell’interrogatorio a cui venne sottoposto dopo l’arresto dichiarò “Non ammazzai Umberto; ammazzai il Re, ammazzai un principio!” Poco meno di un anno dopo, il 22 maggio 1901, Gaetano Bresci venne ritrovato impiccato nella sua cella dove stava scontando l’ergastolo a cui era stato condannato. Continua a leggere

Nel 1915 il collegamento con le stazioni dei dintorni era affidato a Pietro Stefani e Santi Salvatore

Grazie ad un prezioso documento trovato on line mi è stato possibile conoscere orari e tariffe dei servizi su gomma che nel 1915 collegavano Canale Monterano alla Stazione ferroviaria di Manziana e Montevirginio a quella di Oriolo Romano.

A permettere di ottenere questi dati è stato un numero della guida Monaci, una raccolta commerciale, scientifica e artistica  ideata nel 1870 da Tito Monaci (figlio di un tipografo e con dei  trascorsi di militante garibaldino durante il Risorgimento) e inizialmente dedicata alla sola città di Roma . Continua a leggere

Il 22 dicembre 1892 nasce “l’ospedale” di Canale Monterano

Con regio decreto n. 960 del 22 dicembre 1892 viene formalmente istituito l’ospedale di Canale Monterano. L’atto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 gennaio 1893,  è firmato da Giovanni Giolitti, all’epoca Presidente del Consiglio dei Ministri del Regno d’Italia. La data di entrata in vigore del provvedimento, emesso su proposta dell’allora Consiglio Comunale, era fissata per il 29 gennaio del 1893 e la gestione della struttura veniva affidata alla confraternita del Santissimo Sacramento.

L’articolo unico che sanciva formalmente l’istituzione dell’ospedale (all’epoca inteso non come luogo di cura ma come struttura capace di fornire ospitalità alle persone meno abbienti) specifica che la struttura veniva concentrata nella”congregazione di carita’ locale”. Continua a leggere

Salutando Carlo Vanzina…

Ieri mattina, all’età di 67 anni, è scomparso Carlo Vanzina, maestro della commedia all’italiana degli anni ’80 e ’90, oltre che figlio del noto sceneggiatore Steno (nome d’arte di Stefano Vanzina) e fratello di Enrico Vanzina.
Anche lui fa parte della numerosa schiera di personaggi del mondo cinematografico che hanno “messo piede” a Canale Monterano: non molti sono al corrente che proprio agli esordi della sua carriera, Carlo Vanzina lavorò come aiuto regista di Mario Monicelli. E così nel 1970  partecipò alle riprese del film “Brancaleone alle Crociate” di cui ricordiamo le scene davanti al Convento di San Bonaventura e lungo le rive del Mignone.  Continua a leggere

Una cartolina del 1916 scritta direttamente dal fronte e indirizzata a Clelia Di Maggio

Ho pensato a lungo se fosse giusto o meno pubblicare questa lettera e alla fine, come è evidente, ho scelto la prima opzione.  Il motivo principale di questa mia scelta è stato uno:  forse la famiglia di Clelia di Maggio avrà piacere ad entrare in possesso di questo pezzetto di storia che attualmente è “disperso” nel web, lontano dalla sua destinazione iniziale. Ma di cosa sto parlando? Continua a leggere